Il concetto di Pattern Language è descritto nel capitolo introduttivo dell'omonimo libro di Christopher Alexander. estratto ![]()
Sono stato a lungo in dubbio su quale potesse essere la traduzione più appropriata per "pattern". Quelle più letterali, proposte dai dizionari - schema, modello, trama - per un motivo o per l'altro mi sembrava che non rendessero lo spirito dell'idea di Alexander. Troppo orientate a una concettualizzazione che privilegia gli oggetti a scapito dei processi. Per molti versi trovavo più appropriato "ricetta", ma anche qui mancava qualcosa. Forse il livello narrativo. Alla fine, credo che la traduzione più fedele del concetto sia "scenario". Non è assolutamente letterale, ma credo che oggi, a cinquant'anni dalla stesura del libro, avrebbe scelto questo termine, invece di "pattern".
Una volta assimilato il concetto, è utile leggere l'articolo "Wiki as Pattern Language" per capire come le idee di Alexander siano state trasposte da Ward Cunningham in un contesto del tutto diverso, dando vita al format del wiki, che tanta fortuna ha avuto, per la pubblicazione di contenuti da parte di Comunità di Pratica online. Capire questo passaggio aiuta a ragionare sulle esperienze del CRHACK LAB come Pattern Language.
Potrebbe essere utile indagare anche sull'influenza del lavoro di Alexander sulla genesi del paradigma della programmazione a oggetti.