Ipotizziamo di utilizzare sistemi tipo Paper Playground che consentono di attivare programmi muovendo pezzi di carta su un tavolo o nello spazio. Sarebbe utile sviluppare una sintassi semplificata di interazione che consenta sulla falsariga di Easy2Read di interagire con un'installazione artistica (digitale e non) a persone con vario grado di disabilità cognitive o fisiche? Potremmo aiutarli a vivere e raccontare meglio l'arte?