STATO: BOZZA INCOMPLETA
Guardiamo il mondo dal punto di vista della storia del pensiero umano e dei suoi strumenti di rappresentazione.
Molto raramente nella storia umana appaiono strumenti di rappresentazione che abilitano nuove forme di pensiero e di comunicazione che prima non esistevano. Un esempio è la scrittura e un altro è il numero.
Con maggior frequenza appaiono strumenti che, grazie a nuove tecnologie, espandono l'impatto di altri già esistenti. Due esempi sono la stampa e il computer.
### L'Avvento del Cervello Elettronico
Il XX secolo ha visto la conclusione del più che bi-millenario processo di gestazione che ha portato alla nascita del cervello elettronico, basato concettualmente sulla macchina computazionale di Turing e che oggi chiamiamo comunemente computer. Da Talete a McCulloch e Pitts, passando per i calcolatori meccanici e a vapore di Babbage, la strada è stata lunga.
L'impatto culturale e socio-economico del computer è stato dirompente, anche se ancora non ha abilitato nuove forme di pensiero attraverso strumenti di rappresentazione inediti. È un fenomeno di cambiamento radicale, al quale ci si riferisce normalmente come alla trasformazione digitale.
### La Crisi del Modello Analitico
Il suo effetto più macroscopico è l'accelerazione impressa in ogni campo al cambiamento, che ora non avviene più ad una velocità trascurabile rispetto a quello del processo di analisi e trasferimento del sapere di derivazione illuminista, sul quale sono largamente fondati i sistemi educativi e produttivi in tutto il mondo da un paio di secoli. Non è più facile - o addirittura possibile - pre-vedere il futuro sulla base della conoscenza del passato, ma bisogna imparare a interpretarlo in tempo reale mentre emerge nel presente. Già questa è una sfida concettuale epocale, mai presentatasi dall'inizio della trasmissione orale o scritta del sapere e, certamente, non resa più facile dal fatto che, storicamente parlando, la trasformazione digitale è un fenomeno appena nato e manca la materia per farne una valutazione oggettiva, per quel che essa possa valere in un contesto di veloce cambiamento continuo.
### Enshittification
Per tutti i risultati meravigliosi che la trasformazione digitale ha portato e continuerà a portare, tuttavia la inevitabile mancanza di una cultura digitale ha favorito la degenerazione del modello del web, che è ben rappresentata dal termine enshittification coniato dallo scrittore Cory Doctorow. Si basa su un modello di capitalismo predatorio e immorale, che, purtroppo, è stato il più veloce a dare forma a un modello economico forte per il web. È un presente non desiderabile, che preconizza un futuro distopico, probabilmente non molto lontano da quello immaginato da molti scrittori di fantascienza degli anni '80-'90 dello scorso secolo.
### Bisogni per un futuro desiderabile
Da questo scenario emergono una serie di bisogni, per soddisfare alcuni dei quali, abbiamo fondato il CLF4D. C'è bisogno di: - strumenti critici interpretativi della trasformazione digitale, specialmente per i giovani, ai quali appartiene la fetta più grande di futuro; - strumenti per immaginare insieme un futuro desiderabile; - strumenti di acquisizione di consapevolezza e contrasto delle degenerazioni digitali.